Lancio col paracadute

Mercoledì, 2 Giugno 2010

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Fosse stato per me non lo avrei mai fatto, ma dato che un regalo di compleanno non si può rifiutare…mi sono lanciato, nel vero senso della parola!

Così alla scuola di paracadutismo di Verona (Boscomantico)  è avvento il mio battesimo dell’aria! In tandem con un istruttore dai 4000 metri!

Assolutamente emozionante e spettacolare!

Ovviamente d’obbligo video e foto! :-)

Entrambi grazie al mitico Fonzie, un personaggio unico!
Fotogallery: Lancio col paracadute in tandem

Video YouTube

Formula (e iPhone web app) di calcolo per travaso bombole

Martedì, 13 Aprile 2010

foto.jpgUn problema che non capita tutti i giorni soprattutto a chi non è subacqueo: come calcolare la pressione risultante mettendo in comunicazione, con una frusta di travaso,  due bombole di diversa pressione e diverso litraggio.

Il calcolo è semplice se le bombole sono dello stesso litraggio: es. bombola 1 da 15 lt. a 200 atm. collegata con frusta di travaso alla bombola 2 da 15 lt. a 100 at. porta entrambe ad una pressione di 150 atm.

Il calcolo si fa un po’ più complesso, almeno per me da ricordare a memoria, se le due bombole sono di litraggi diversi.

Così per testare un applicazione ho creato una piccola web application per iPhone in modo da avere sempre sottomano la formuletta di calcolo.

Il calcolo è ovviamente teorico e non considera le differenze di pressione dovute al riscaldamento del gas durante l’operazione di travaso (prima legge di Gay-Lussac o di Charles). La formula utilizzata è la seguente: ((V1*p1)+(V2*p2))/(V1+V2) = p1/2

iPhone web app per il calcolo della pressione di travaso bombole

(il layout è ottimizzato solo per iPhone)
Nella prossima versione aggiungerò il calcolo delle pressioni parziali per il travaso di miscele.

Definizione di subacqueo

Mercoledì, 31 Marzo 2010

“Copriremo il tuo naso e i tuoi occhi con una tazza di gomma e vetro che ti provocherà una visione a tunnel e che ti impedirà di respirare dal naso. Un tubo, parzialmente immerso in acqua, aumenterà la resistenza respiratoria, specialmente se ti impegni in attività solo appena faticose. Un vestito di gomma aumenterà la tua area superficiale e il tuo assetto creando nel contempo una costrizione su tutte le giunture del tuo corpo. (Otterremo un parziale rimedio sistemandoti 7/9 Kg di piombo intomo alla vita). Le pinne ai tuoi piedi renderanno molto difficile il camminare e ti richiederanno una maggiore energia per il nuoto. Un sistema di compensazione dell’assetto ti provocherà un ulteriore attrito e impaccio, soprattutto quando lo dovrai gonfiare per incrementare il tuo assetto. All’incirca 18/22 Kg di acciaio о di alluminio verranno assicurati sulla tua schiena, tra le scapole, per mezzo di uno schienalino con una serie di fettucce e ganci che termineranno da qualche parte sotto il compensatore di assetto e vicino alla fibbia della cintura di zavorra.
Un erogatore con varie fruste e strumenti verra attaccato alla bombola, questo ti richiederà di respirare contro una maggiore resistenza sia durante l’inalazione sia nell’esalazioпе. Vari altri accessori, come un coltello, strumenti, retini porta oggetti, macchine fotografiche, fucili subacquei, guanti, cappuccio e calzari verranno aggiunti a convenienza per aumentare il tuo confort.”

Stress and Performance in Diving
Bacharach e Egstrom (1987)

Dan Brown - Il simbolo perduto

Martedì, 2 Febbraio 2010

Dan Brown - Il simbolo perdutoBene Il Codice da Vinci, benino Angeli e Demoni…Il simbolo perduto si poteva anche evitare. Indubbiamente Brown sa scrivere, o meglio sa come tenere alta la curiosità del lettore. Microcapitoli che si concludono con la curiosità di sapere cosa succede poi, storie parallele che si alternano. La prima metà del libro (o del mattone) scorre velocissima, il primo quarto della seconda metà è in frenata e l’ultima parte è uno sterrato in salita…ai limiti del grottesco e ridicolo.

Posto e considerato che romanzi come questo servono (almeno a me) per  prendere sonno, non mi aspetto un capolavoro di alta letteratura, ma una semplice e godibile storia. Su vari blog ci si spreca su quanto di vero è falso, ma in fondo chissenefrega, è un romanzo di fantasia, mica un trattato storico sulla massoneria e la fondazione degli Stati Uniti. E’ divertente la facilità con cui Brown trova le coincidenze cosmiche, leggi misteri ovunque. Da accanito lettore di Martin Mystéré (collezzione completa) sono abituato a questo tipo di “fantasia mysteriosa”. Ricordo un libro che ho letto da giovane dove le misure delle vecchie cabine telefoniche risultavano strettamente correlate alle misure della piramide di Giza. (il libro trattava il fatto che le coincidenze si possono trovare ovunque). Io stesso abito in via Dodiciville 12-C-9 3° piano…tutti multipli di 3! Chissà che attraverso casa mia non passi qualche linea di congiunzione di chissà quale mysteriosa setta! :-)

Il vero mistero nascosto nel libro è un abilissimo trattato di marketing su come vendere libri blockbuster!

I personaggi poi sono al limite del ridicolo. Langdon è praticamente assente come figura. Il cattivo di turno (prevedibile sin dall’inizio chi sia) è una caricatura ridicola e priva di qualsisi credibilità.

Ma la chicca è l’ultima parte, grottesca, ridicola, inconsistente, tirata, forzata, ecc. ecc.

Insomma una grande delusione.

Michael Crichton - L’isola dei Pirati

Martedì, 2 Febbraio 2010

lisola_dei_pirati_micheal_crichton_garzanti_romanzo_postumo.jpgUn vero peccato che Crichton sia morto. Mi piace come scrive, come descrive, come riesce a farti entrare nella storia. Vero che scrive come se sceneggiasse un film, non per niente da ogni suo romanzo ne nasce uno, ma è sicuramente una lettura piacevole, scorrrevole ed emozionante. Di questo libro mi è piaciuto soprattutto la descrizione delle avventure rocambol-piratesc-caraibiche. Il personaggio è un mix tra Jack Sparrow e James Bond. Molto affascinanti anche tutte le descrizione delle manovre dei velieri. Visto che lui non c’è più speriamo che il film sia fedele al libro.

iPad - iTalbet - iSlate - iFaccio anche i toast col prosciutto, iEcc.

Martedì, 26 Gennaio 2010

…il mondo informtico si sbizzarrisce su come si chiamerà il nuovo gadget (come definirlo ancora?) di Apple. …e se non iniziasse con la i ? :-)

…buona la prima iPad!

Fotogallery: Matera i Sassi

Domenica, 8 Novembre 2009

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La vita è fatta a scale, c’è chi scende e c’è chi sale e c’è chi abita nei sassi di Matera!

…ma la cosa bella è che non si fa fatica in quanto il luogo è talmente suggestivo e affascinante da far dimenticare la fatica del sali scendi.

Patrimonio mondiale dell’Unesco ma soprattutto uno dei tanti luoghi di un’Italia che sempre regala delle bellissime sorprese.

Fotogallery: Matera i Sassi

Fotogallery: Biennale di Architettura Venezia 2008

Sabato, 10 Gennaio 2009

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Il titolo della Biennale di Architettura di Venezia del 2008 era Out There: Architecture Beyond Building ovvero, in parole povere: architettura senza edifici.
Alla ricerca, dunque, di dare un significato a questo titolo (!) ecco l’ultima photogallery del 2008:

Fotogallery: Biennale di Architettura di Venezia 2008

Fotogallery: Manifesta7 - Fortezza - Bolzano - Rovereto - Trento

Sabato, 10 Gennaio 2009

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L’arte contemporanea? …beh lasciamo perdere…il discorso può essere lungo (o corto…come preferisco!). La Biennale europea di arte contemporanea Manifesta7 si è svolta in 4 splendidi scenari (Fortezza, Bolzano, Rovereto e Trento) e ovviamente ho colto l’occasione per qualche scatto:

Fotogallery: Manifesta7 Fortezza

Fotogallery: Manifesta7 Bolzano

Fotogallery: Manifesta7 Rovereto

Fotogallery: Manifesta7 Trento

Photogallery: Alberobello e Castel del Monte

Sabato, 10 Gennaio 2009

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Tra le tante meraviglie dell’Italia la Puglia riserva diversi spunti fotografici. Alberobello e Castel del Monte sono state due tappe del 2008.

Photogallery: Alberobello

Photogallery: Castel del Monte