Nel post precedente ho annunciato il ritorno alla Mokka…però non avevo ancora visto questa:
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Caffè, macchine del caffè, cialde, capsule e…finalmente Mokka
Di caffè ne bevo tanto (ca. 8 al giorno) ma non mi ritengo un intenditore di caffè quanto un power user ovvero quando ci vuole ci vuole…in particolare la mattina. Negli ultimi anni le ho provate un po’ tutte. Prima con le macchine del caffè (Gaggia, Saeco) usando la polvere e poi le cialde. Queste ultime comode per motivi di praticità e pulizia. Dopo vari tentativi ho scelto per diversi anni le Illy. Ottimo caffè, per contro un pessimo decaffeinato. Mandata in pensione la macchina a cialde (l’ultima una Mokkona Bialetti) sono passato all’Iperespresso sempre della Illy. Caffè eccellente, macchina comoda da usare, nessun difetto (a parte il costo). Il decaffeinato Iperespresso un po’ meglio come gusto ma ancora non mi soddisfava. Dopo le 17 bevo solo decaffeinato. Lo scorso anno mi sono fatto tentare da George…what else? Nespresso…tanti gusti…troppi, nessuno però forte e deciso come l’Illy. Ottimo il decaffeinato. Macchina praticissima, velocissima (fondamentale per la mattina). Costo…sproporzionato ma del resto il Paradiso può attendere e George costa!
Il nuovo anno vede il ritorno alle origini ovvero alla Mokka e devo dire che sono molto contento. Unico “vezzo” tecnologico l’Alicia della DeLonghi per due motivi: 1) si spegne da sola quando il caffè è pronto 2) ha il timer e la mattina svegliarsi con il profumo di caffè è una vera libidine. Il prossimo week-end programmo pure il forno con le brioches surgelate e così il risveglio sarà anche “dolce” ! :-)

Come ti aggiusto l’iPod rotto!
Vostra moglie (o compagna o comunque un qualcuno poco avvezzo alla tecnologia) decide un giorno che vuol farvi un grosso favore e vi pulisce l’iPod…
…CON LO STRACCIO BAGNATO !!!! ARGHHHHHH
Fu così che la ghiera sensibile del povero wPod smise di funzionare !!!!
Incazzato (prima) e deciso a rimediare (dopo) decisi di prendere gli attrezzi e eseguire una “operazione” di chirurgia!! Tanto, rotto per rotto, peggio di così non poteva andare.
Dopo averlo aperto dal retro con un apposito utensile in plastica (meglio però un cacciavitino punta piatta sottile) e averlo completamente smontato scopro che la ghiera in plastica è incollata con una sorta di biadesivo ad un circuito elettronico.

L’umidità dello straccio bagnato si era insidiata tra i contatti e l’adesivo e impediva il corretto funzionamento della parte elettronica. Rimuovo tutto l’adesivo e pulisco il circuito…funziona nuovamente!!! Per rifissare la ghiera in plastica ho usato un adesivo di quelli a rullo da ufficio e tutto è tornato come prima…o quasi!
Purtroppo durante l’operazione di apertura del retro (averlo saputo bastava staccare la ghiera subito) il connettore che collega i comandi superiori (cuffie, ext e lock) si era rotto!

Mi do per spacciato, poi cerco su google il numero di codice del connettore 632-0260-A e scelgo un sito che vende pezzi di ricambio per iPod. Trovo il pezzo rotto e per 10$ più spese di spedizione ordino il tutto.
In 2 settimane il pezzo arriva, lo sostituisco e voilà…il caro buon vecchio iPod 4G torna a funzionare!

Nel frattempo però avevo acquistato il nuovo iPod 5.5G da 80 Gb. Devo dire che però al vecchio 4G sono molto affezionato, vuoi per la quantità industriale di accessori di cui mi ero mano a mano dotato (e che non funzionano più con i nuovi modelli), vuoi perchè non volevo cambiarlo prima dell’arrivo della nuova generazione di iPod 6G, che visto l’iPhone, si presume saranno full touch screen !


Comandante
Dopo ben 5 mesi di silenzio stampa torno a postare sul mio “trascurato” blog. Beh a dire il vero in questi mesi ho trascurato un po’ tutto per colpa di un corso più duro del previsto, ovvero il corso per la patente nautica…quella a motore e vela senza limiti. Carteggio, meteorologia, leggi, regolamenti, astronomia, ecc. ecc. insomma un bel “pacco di roba” da studiare. Il tutto per ottenere la patente di navigazione e diventare Comandante di imbarcazioni da diporto. In poche parole posso “guidare” unità a vela o motore fino ai 24 mt. di lunghezza. Perché? Semplicemente perché tra i miei sogni nel cassetto c’è quello di passare le ferie su una barca a vela :-)

Photogallery: Window Color
I Window Color sono dei particolari colori liquidi che una volta asciutti assumono una consistenza gommosa. Prima si disegna il contorno del disegno con gli appositi colori da contorno, che sono più consistenti. Uso una cartellina trasparente di plastica come base, meglio quelle leggermente zigrinate così poi si stacca meglio. Poi si lascia asciugare una notte e infine si procede al riempimento con i colori più fluidi. Dopo 24 ore circa il disegno è asciutto e si stacca facilmente. Può essere attaccato su qualsiasi superficie liscia (finestre, porte, mobili, ecc.). Da 3 anni mi diverto, e soprattutto si diverte mia figlia a vedermelo fare, a creare nuovi disegni per decorare le finestre a Natale e non solo. In questa photogallery alcuni dei motivi che ho realizzato. Purtroppo la fotografia non rende giustizia all’effetto reale che fanno quando, sul vetro delle finestre, il sole gli illumina.