Immersione a Porto San Nicolò

Grazie alla pioggia che ha tenuto a casa i turisti della domenica, quella di oggi è stata proprio una bella immersione! Scesi sul lato sinistro del porto, la visibilità era eccezionale tanto da rendere pressoché inutile la torcia anche ai 60 dove di solito è buio pesto! Peccato che un microforo nel guanto stagno mi abbia fatto quasi congelare l’arto destro! :-)

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Immersione con ARO in Valdastico

L’immersione nelle tre vasche del torrente Astico nei pressi del ponte della Pria, zona Arsiero, è molto suggestiva soprattutto se fatta con l’ARO, AutoRespiratore ad Ossigeno. La profondità massima è 9 metri per cui ben si adatta all’utilizzo di questo primordiale rebreather. Non usare le pinne, poi, ha reso l’immersione quasi una camminata in assenza di gravità.

Il lago di Garda: immersione dal fascino inaspettato!

L’immersione di oggi alla parete nel punto chiamato “Il Marciapiede” in prossimità di Limone è stata sicuramente la più bella immersione che abbia mai fatto nel Lago di Garda. Non solo perché ha segnato un traguardo che sia io che Al-E inseguiamo da un po’, ovvero il brevetto Trimix. La visione della parete che ci è apparsa alzando lo sguardo dai 65 metri è stata decisamente mozzafiato! Una visibilità eccezionale, la luce soffusa che filtra dall’alto, il silenzio intercalato solo dai sibili degli erogatori…difficile da spiegare a parole. Per capire meglio si può paragonare alla vista delle montagne a picco che sovrastano Limone e immaginarle sotto acqua. Purtroppo, essendo l’ultima immersione di corso, non avevo con me la videocamera…ma sicuramente a breve torneremo a visitare il sito.

E’ dopo immersioni come questa che ci si sente ripagati dall’alzarsi ad ore improbabili del mattino dopo aver passato la serata a produrre tabelle con profili d’emerganza, bailout, ecc.; dal doversi comperare un furgone invece di un’automobile per farci stare tutta l’attrezzatura; dal passare 4 ore in auto perché…abito a Bolzano e qui si va in montagna e si scia; dal doversi vestire come Babbo Natale a Polo Nord quando la temperatura aria esterna è di 35 gradi; dallo stare in acqua 1 ora per 15 minuti di fondo…e potrei continuare! :-)

L’immersione del Marciapede è indubbiamente affascinante, dal salto strapiombante, ovvero una fessurazione  a V nella roccia che apre sullo strapiombo, per proseguire alla bellissima parete dell’anfiteatro.

Al quarto nano siamo arrivati! Ce ne manca uno!

(Mappa tratta dal sito www.nettuno-technical-team-explorer.it)

Immersione sulla Haven

Regalarsi, per il proprio compleanno, tre immersioni sulla Haven è stato per noi il regalo più bello!
Favoriti dal bel tempo, dal mare calmo e da un’ottimo supporto logistico dell’Haven Diving Center, ci siamo proprio goduti questi tre tuffi sul relitto più grande del mediterraneo, la superpetroliera Amoco Milford Haven.

Relitto del Thistelgorm – parte prima

Immersione sul relitto del Thistelgorm. La prima delle due che normalmente vengono effettuate, elica sul fondo a 33 mt., parte esterna e ponti. Immersione eccezzionale soprattutto alla luce del fatto che eravamo in…tre!
Filmato con Canon Ixus 300 HS, scafandro Ikelite, illuminatori Scubalight.
Divers: Walter Donegà, Alessandra Fella. Guida: Mark di Mr. Diver.

Immersione sotto il ghiaccio

Immersione sotto il ghiaccio al lago di Valdurna.

Non sono un’amante della fotografia subacquea, per tutta una serie di motivi preferisco il video. Domenica scorsa però mi sono fatto imprestare dal collega sub Fabio il suo scafandro e la sua Canon G12, una tra le poche compatte di fascia superiore con la possibilità di salvare in formato RAW (negativo digitale). Indubbiamente quest’ultimo è stato fondamentale per ottenere dei risultati “sufficienti” per essere la prima volta che facevo fotosub.
Purtroppo la visibilità non era delle migliori e ne ho buttate via l’80%! IMG_1187.jpgIMG_1190.jpgIMG_1240.jpgIMG_1245.jpgIMG_1249.jpgIMG_1250.jpgIMG_1256.jpgIMG_1260.jpgIMG_1262.jpgIMG_1265.jpgIMG_1266.jpgIMG_1267.jpgIMG_3615.jpgIMG_3616.jpgIMG_3618.jpgIMG_3619.jpgIMG_3627.jpgIMG_3629.jpgIMG_3631.jpgIMG_3632.jpgIMG_3648.jpg

Immersione a Torri del Benaco

Altra splendida immersione quella di oggi (5.3.11) a Torri del Benaco. Visibilità ottima e un sacco di “incontri”.
Primo incontro il diamante, boa bianco rossa. Affascinante poi la “scarpata” rocciosa dei 50 metri con pietre in lastre. Il primo incontro con uno dei sette nani, che sembra Mammolo, ma più appropriatamente andrebbe chiamato Fondolo. Poi Gongolo, il nano purtroppo “gambizzato”. Poi Litrox, il simpatico nano “beone” del Top Dive merano, seguito da Nitrolo, Embolo II e… Trombo….lo. Non ci siamo fermati al presepe, dato che siamo un po’ fuori stagione! :-)
Unico incontro vivente un gambero rosso americano.