iPhone e iPod Touch

iPhone iPod Touch
Da qualche giorno ho l’occasione di provare il nuovo iPhone. Un gioiello! L’interfaccia è qualcosa di entusiasmante…presente il film Minority Report, ecco siamo a quei livelli :-) Tanto di cappello a chi ha progettato l’interfaccia. Le funzionalità iPod sono identiche al nuovo iPod Touch. Sono inoltre presenti le applicazioni Mail, Maps, Notes, Borsa e e Meteo. Queste ultime sono comunque installabili anche sull’iPod Touch…facendo qualche “giro” in rete :-). Semplice, essenziale, ma non manca nulla nella modalità telefono. Non ci si deve aspettare una valanga di inutili menu di impostazioni alla Nokia o Motorola, ma c’è tutto quello che serve per telefonare, gestione rubrica, sms, etc. E’ un prodotto che però ama la rete (giustamente). Va tutto bene fino a che siamo sotto copertura WiFi (possibilmente flat) poi lui attinge alla rete EDGE per quasi tutte le applicazioni. Ottima la ricezione GSM, sono riuscito a telefonare anche dai garage dove normalmente fatica anche il mio bravo Nokia E65.
iphoneBrava Apple anche se come al solito è discutibile la scelta di venderlo solo in abbinamento ad un gestore e purtroppo al momento nessun “matrimonio” in vista con qualche gestore italiano. Fortuna che le “vie della rete” sono infinite :-)

Fotoquadro da 40 pollici con AppleTV

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Più di un anno fa scrivevo entusiasticamente sul mio blog del Photodisplay Philips come ottima soluzione per guardare le foto. Ma è pur sempre una soluzione da soli 7″.
Qualche mese fa Apple ha introdotto sul mercato AppleTV, in pratica una “specie” di ipod da collegare al TV (LCD o PLASMA) che autonomamente si sincronizza con il proprio Mac wireless, copiandosi musica, foto e filmati, insomma un media center. Subito mi è balzata l’idea di usarla per poter visualizzare le mie, non poche, foto su un bel schermo da parete. Acquistata la AppleTv rimaneva il problema della scelta dello schermo. E qui è iniziato un tunnel durato mesi ! LCD o Plasma? HD o FullHD? Contrasto, Hz, velocità di risposta, ecc. ecc.
Premetto che non ero alla ricerca di un sostituto al mio ottimo tubo catodico 16:9 100Hz, che rimane pur sempre il mezzo migliore per guardare la TV tradizionale. Cercavo fondamentalmente un pannello dignitosamente economico e di buona qualità per visualizzare le foto con AppleTV.
Leggendo sui vari siti, forum, ecc. ecc. alla ricerca della soluzione migliore, mi sono imbattuto in tutto e nel contrario di tutto. Disarmante andare poi nei negozi per cercare di capire le differenze. Nella maggior parte dei posti dove sono stato, usavano segnali video di infima qualità, per non parlare della scarsa preparazione tecnica dei commessi! Che poi non vengano a parlarmi che in negozio la merce costa di più rispetto ad Internet perchè c’è un servizio !! Vabbè lasciamo perdere questo triste aspetto.
Per me era importante trovare un TV da almeno 40″, non FullHD (AppleTV supporta nativamente solo HD 720p), con un design pulito ed essenziale e con un prezzo non impegnativo. Dato che non ci devo guardare la TV poco mi importava di audio, funzioni, ddt e altre amenità.
Alla fine ho comunque fatto una scelta da “non ce la faccio più” optando per un Sony 40″ LCD in offerta in quanto uscito di produzione.
Beh verdetto finale: sono entusiasta! E’ spettacolare poter guardare le foto in questa maniera!
E non solo le foto! AppleTV permette anche la gestione dei film e di tutta la libreria di Itunes. Un vero media hub. Ovviamente per ascoltare la musica ho collegato l’uscita audio di AppleTv all’impianto HIFI, vero difatti che l’audio degli schermi piatti è pessimo e plasticoso!
Beh ora sono soddisfatto, almeno per il momento in attesa di una versione FullHD di AppleTv, allora potrò pensare a un 50″ :-)

Come ti aggiusto l’iPod rotto!

Vostra moglie (o compagna o comunque un qualcuno poco avvezzo alla tecnologia) decide un giorno che vuol farvi un grosso favore e vi pulisce l’iPod…

…CON LO STRACCIO BAGNATO !!!! ARGHHHHHH

Fu così che la ghiera sensibile del povero wPod smise di funzionare !!!!

Incazzato (prima) e deciso a rimediare (dopo) decisi di prendere gli attrezzi e eseguire una “operazione” di chirurgia!! Tanto, rotto per rotto, peggio di così non poteva andare.

Dopo averlo aperto dal retro con un apposito utensile in plastica (meglio però un cacciavitino punta piatta sottile) e averlo completamente smontato scopro che la ghiera in plastica è incollata con una sorta di biadesivo ad un circuito elettronico.

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L’umidità dello straccio bagnato si era insidiata tra i contatti e l’adesivo e impediva il corretto funzionamento della parte elettronica. Rimuovo tutto l’adesivo e pulisco il circuito…funziona nuovamente!!! Per rifissare la ghiera in plastica ho usato un adesivo di quelli a rullo da ufficio e tutto è tornato come prima…o quasi!
Purtroppo durante l’operazione di apertura del retro (averlo saputo bastava staccare la ghiera subito) il connettore che collega i comandi superiori (cuffie, ext e lock) si era rotto!

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Mi do per spacciato, poi cerco su google il numero di codice del connettore 632-0260-A e scelgo un sito che vende pezzi di ricambio per iPod. Trovo il pezzo rotto e per 10$ più spese di spedizione ordino il tutto.
In 2 settimane il pezzo arriva, lo sostituisco e voilà…il caro buon vecchio iPod 4G torna a funzionare!

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Nel frattempo però avevo acquistato il nuovo iPod 5.5G da 80 Gb. Devo dire che però al vecchio 4G sono molto affezionato, vuoi per la quantità industriale di accessori di cui mi ero mano a mano dotato (e che non funzionano più con i nuovi modelli), vuoi perchè non volevo cambiarlo prima dell’arrivo della nuova generazione di iPod 6G, che visto l’iPhone, si presume saranno full touch screen !

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Adium: uno per tutti ! Instant messaging per mac

logo.pngUso molto i programmi di messaggistica istantanea, ma alcuni contatti (amici o clienti) usano Microsoft Messenger, altri AIM, altri Yahoo Messenger, altri Jabber, altri iChat, ecc. ecc. Per tutti fortunatamente esiste la versione per Mac OSX. Di fatto, però, tenere aperti più programmini rende la messaggistica un inferno !
Per un lungo periodo ho usato iChat e un account Jabber che permette il collegamento ai transport di MSN e Yahoo, limitando così il numero di clients.
Purtroppo è una soluzione “zoppa” in quanto i transport non sono compatibili al 100%.
Qualche settimana fa scopro Adium, un software per Mac OSX che permette la configurazione di numerosissimi client di IM.

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Dopo un periodo di rodaggio posso dire che funziona veramente bene e mi ha risolto il problema dei client multipli.
E’ inoltre altamente personalizzabile e ricco di funzioni comode per la messaggistica istantanea.
L’unico neo, non permette ancora la videochiamata (che comunque uso pochissimo)…ma è solo la versione 1.0… :-)

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Nuovi tools in Google per Webmaster

Gli utilissimi (e gratuiti) tools di google per i webmaster, in questi ultimi giorni si sono ampliati.
Sono state aggiunte le statistiche di crawl, ovvero quanto frequentemente google “passa” a leggere le pagine. Google ci tiene a far vedere quanto lavora per noi :-) e contrariamente a quanto si crede, passa abbastanza spesso.
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Altra nuova funzione l’Enhanced Image Search (opzionabile), un particolare sistema che permette di “taggare” le immagini presenti nel sito. Visto che il mio sito è composto per il 90% di immagini, la cosa mi ha incuriosito e mi sono domandato come fa un “robot” a interpretare il contenuto delle foto. La risposta è alquanto banale e divertente…provare per credere: Google Image Labeler

Personalmente dei Google Tools trovo molto interessanti i già esistenti Diagnostic Summary che forniscono i dati sullo stato di salute del proprio sito. Molto comoda la funzione Web Crawl errors che fornisce indicazioni anche delle pagine non trovate 404. Grazie a questa lista recentemente ho sistemato una trentina di pagine che non esistevano più, ma che erano ancora indicizzate da google. Dalle statistiche in ottobre ho avuto più di 9000 hits a pagine non trovate! Impostando dei rewrite nell’ .htaccess ho “rediretto” le chiamate alle pagine. Esempio: http://www.walter.bz/immagini/giardini_di_castel_trauttmansdorff/source/18.php. Questa era una pagina rimasta online per pochi giorni, ma che google aveva indicizzato e così ora punta correttamente alla pagina iniziale di quella photogallery.
Un’altra funzione interessante è la query stats, ovvero per quali e quanti parametri di ricerca il proprio sito appare e per quali viene cliccato. Curioso scoprire per quali termini si appare su google. Il reporting non è però molto preciso.
E’ poi possibile linkare una propria sitemap, ovvero un file XML contenente la mappa del sito, in modo da aiutare Googlebot a leggere meglio le pagine del sito. Per generarla utilizzo un plugin di WordPress (il sw con cui è fatto questo blog): Google sitemaps.
Per vedere tutte le pagine che Google ha indicizzato del mio sito basta digitare: site:www.walter.bz. Ovviamente lo si può fare per qualsiasi sito. Il box di ricerca presente sulla barra di destra esegue una ricerca su google limitata alle pagine del mio sito.