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	Commenti a: Via Vintola a Bolzano, la via che non c&#8217;è.	</title>
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		Di: Simona Nardi		</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Simona Nardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jul 2024 04:20:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Buongiorno!
Trovo molto interessante la Sua osservazione! Anch’io ho sempre sentito dire il nome Vintola e credevo che quello di scrivere “Via V(F)intler” fosse un ritorno alle origini, annullando, appunto un’idea tolomeiana.
Da anni lavoro a Castel Roncolo, splendida eredità che i Vintler ci hanno lasciato, e mi domando se i signori, mercanti, ambasciatori e poi anche traduttori non avessero già a suo tempo un nome italianizzato, più facile da pronunciare dai loro interlocutori contemporanei a Venezia, Padova, Milano e oltre.
Spero di trovare presto delle risposte!]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buongiorno!<br />
Trovo molto interessante la Sua osservazione! Anch’io ho sempre sentito dire il nome Vintola e credevo che quello di scrivere “Via V(F)intler” fosse un ritorno alle origini, annullando, appunto un’idea tolomeiana.<br />
Da anni lavoro a Castel Roncolo, splendida eredità che i Vintler ci hanno lasciato, e mi domando se i signori, mercanti, ambasciatori e poi anche traduttori non avessero già a suo tempo un nome italianizzato, più facile da pronunciare dai loro interlocutori contemporanei a Venezia, Padova, Milano e oltre.<br />
Spero di trovare presto delle risposte!</p>
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