
Le vecchie cose, in particolar modo se meccaniche, elettriche e/o comunque con qualche meccanismo, mi affascinano in modo particolare. Poi non resisto a non aprirle e guardarci dentro, come nel caso di questa vecchia radio a valvole Philips del 1956: Philetta BI 260 A.
Visto poi che ultimamente non mi accontento di guardare, quale occasione migliore di fare qualche macro scatto a valvole, transistors e condensatori.
Mini photogallery: Philips Philetta BI 260 A
Distrattamente, ma rimedierò, ho dimenticato di fare qualche scatto “fuori”, per cui al momento rimando a questo link di Radiomuseum.
P.S.
la radio funziona ancora… :-)

Occhio a dire “La radio funziona ancora” e’ un errore che non fanno in molti, ma fanno tutti! Attaccare la spina e sentire suono non vuol dire niente ci sono componenti che col passare degli anni si deteriorano e che siano deteriorati e’ una sicurezza assoluta. E’ come avviare il motore di un’auto con il radiatore forato e senza olio… Il circuito spesso e’ al limite, le valvole sono molto permissive in questo senso (anche se poi insistendo a farla funzionare si finisce per causare guasti seri), poi magari si sente un po’ male o fatica a prendere le stazioni ma la gente pensa” “ma e’ una radio di 50 anni fa’, non puo’ sentirsi bene come in quelle moderne” e invece no. Se ben revisionata una vecchia radio con FM con la tua non ha niente da invidiare ad un ricevitore moderno.
a proposito la vendi ?