Il Passo dello Stelvio è famoso per molti aspetti. E’ il passo automobilistico più alto d’Europa (2575 m.). E’ all’interno del Parco nazionale dello Stelvio ed è circondato da montagne mozzafiato come l’Ortles. E’ una tappa delle più dure per i ciclisti. E’ una meta  ambita per i motociclisti. Quello che lo rende unico oltre essere incastonato in una cornice montana unica è la tortuosa strada del versante altoatesino.

26 chilometri con 46 tornanti tutti da godere uno dopo l’altro.

Ovviamente ci vuole un minimo di dimestichezza con la propria moto perché i tornanti e la pendenza non perdonano.

Ungaretti avrebbe potuto scrivere “Si sta come il motociclista della domenica sullo Stelvio“…ovvero si cade. Ma non solo! Oltre a veder cadere motociclisti non è infrequente vedere macchine sportive arrivare in cima con la frizione fumante. Non è facile tenere a bada troppi cavalli sui tornanti dello Stelvio.

Purtroppo ogni medaglia ha il suo rovescio: rumore, miriadi di moto, bici, macchine e camper tolgono tutta la poesia e il gusto del percorso.

Poi ci si domanda perché vogliono chiudere i passi o mettere il pedaggio. Pur essendo un motociclista non posso che essere d’accordo. Ormai è un vero delirio. Per rendersene conto senza andarci basta guardare il sito di fotostelvio.com un fotografo che si piazza in pianta stabile con fotocamera su un tornante e fotografa tutti coloro che passano. Guardando il suo sito ci si rende conto del traffico incredibile sulla strada. Chiaramente ha fotografato anche me e i fondo a questo post, si può vedere l’animated gif del mio passaggio. :-)
Resta comunque un percorso affascinante. Non solo la strada per il passo ma anche il ritorno attraverso Bormio, Santa Caterina, il passo Gavia col lago Bianco, il Tonale, la Val di Sole ed infine la Val di Non per poi rientrare a Bolzano.

Non è la destinazione, ma il viaggio che conta.

L’itinerario

Giri in moto che comprendano il Passo dello Stelvio, preferibilmente in salita, ce ne sono molti. Dipende da dove si parte. Questo è uno dei tanti che si possono fare partendo da Bolzano.

Le foto risalgono al 2016 e ho ripetuto nel 2018 il passaggio sullo Stelvio facendo un altro giro (Passo Stelvio, Passo del Foscagno, Livigno, Val Müstair, Passo Tubre). Qui il video

Curiosità:

In uno dei tornanti della strada che porta al passo è “stabile” un fotografo di FotoStelvio.com. Conoscendo ora e giorno dal suo sito potete acquistare la vostra foto mentre affrontate il tornante del passo. Un bussiness non male per un ricordo simpatico.

Io, che sono un po’ tirchio, mi accontento del preview col watermark. In compenso volentieri gli faccio un po’ di pubblicità perché l’idea in sè merita. :-)

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1 commento

  1. ma come si fa???istruzioni in italiano non ne trovo…contatti non ne trovo….aiutooooo

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